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ABB presenta il rapporto sulle Smart Cities in Italia Stampa
Scritto da Rodigari Mario   

02 Gennaio 2014

ABB presenta il rapporto sulle Smart Cities in Italia

Secondo la ricerca, la mobilità elettrica rappresenta uno dei primi interventi per rendere le città più “smart” e offrire una nuova qualità di vita ai cittadini


ABB, il Gruppo leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione, ha presentato i risultati del rapporto sulle Smart Cities in Italia. Il tema delle Smart Cities è un argomento di grande attualità e ABB ha voluto approfondirlo con uno studio realizzato in collaborazione con The European House-Ambrosetti, presentato in occasione dell’ultimo workshop di Cernobbio, per contribuire all’evoluzione di una visione e di una strategia del Sistema Italia verso le città intelligenti.  Dall’analisi, emerge una visione di Smart City come modello urbano capace di garantire un'elevata qualità della vita e una crescita personale e sociale delle persone e delle imprese, ottimizzando risorse e spazi per la sostenibilità.

Tra i passaggi salienti del rapporto vi è un’analisi dettagliata degli investimenti necessari allo sviluppo delle Smart City in Italia. Dai calcoli condotti in collaborazione con la Fondazione EnergyLab emerge che trasformare l’Italia in un Paese “più Smart” richiede uno sforzo considerevole: per diventare “più Smart” il Paese deve investire 3 punti di PIL (circa 50 miliardi di Euro all’anno, che si riducono a 6 miliardi di Euro all’anno se l’intervento è rivolto solo alle 10 principali città) ogni anno da qui al 2030. Un Paese “più Smart”, però, vale fino a 10 punti di PIL all’anno e questo modello appare sempre più come una scelta virtuosa con evidenti ricadute positive per il sistema Italia.

“Esempi come il progetto di car sharing per Padova, rappresentano uno degli elementi per attuare questo cambiamento - ha detto Antonio Lamanna, Business Development Smart Cities ABB Italia- ma è necessario avere una visione più ampia e condivisa per avviare un percorso progettuale che tenga conto delle identità culturali, delle dimensioni, delle vocazioni e delle caratteristiche peculiari delle nostre città”

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Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Gennaio 2014 09:20