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Shareconomy al CeBIT 2013 Stampa
Scritto da Rodigari Mario   

18 Gennaio 2013

CeBIT: Il top-event del mondo digitale avrà la 'shareconomy' come filo conduttore

Con il tema “Shareconomy”, il CeBIT 2013, dal 5 al 9 marzo in Polonia, punterà i suoi riflettori su ripartizione e condivisione di saperi, risorse ed esperienze come nuove forme di collaborazione. "Molti strumenti moderni come blog, wiki, collaboration, voting e altre soluzioni software modificheranno nettamente il mondo del lavoro nei prossimi anni, sia all'interno delle aziende, sia al loro esterno", dichiara Frank Pörschmann (nella foto), Responsabile del CeBIT nel CdA della Deutsche Messe. "Lo sharing in tutti i suoi aspetti si sta evolvendo come importante premessa per uno sviluppo pienamente responsabile."

Con la sua combinazione unica tra momento espositivo, conferenze, keynotes, corporate events e business-lounges, il CeBIT di Hannover rappresenta l'evento annuale più importante e di più spiccato profilo internazionale per l'economia digitale, ed è un significativo momento trainante per il business mondiale.

Nei cinque giorni dell'edizione 2012 si sono generati, tra espositori e visitatori, oltre sette milioni di contatti d'affari. Tra gli ospiti c'erano oltre 500 CIO di gruppi internazionali con un volume di acquisti superiore a 50 miliardi di euro. Il CeBIT è pertanto la più efficiente piattaforma di marketing e dei contatti, oltre che punto di riferimento per le trattative d'affari a livello mondiale.

Anche il profilo internazionale di espositori e visitatori è unico nel suo genere. Lo scorso marzo il CeBIT ha registrato oltre 4.200 aziende partecipanti di 70 diversi Paesi, 312.000 visitatori di 110 nazioni e più di 5.000 giornalisti di tutto il mondo.

Il CeBIT è un punto d'incontro importante anche per il mondo della politica. Non a caso il salone viene inaugurato ormai da anni per tradizione dal cancelliere federale tedesco Angela Merkel. Anche numerosi commissari dell'Unione Europea e esponenti politici di alto profilo tedeschi ed esteri utilizzano il CeBIT come piattaforma di dialogo per i loro colloqui con esponenti dell'economia globale dell'ICT.

Il Paese Partner del CeBIT 2013 è la Polonia. Il mercato polacco dell'IT e delle telecomunicazioni dimostra da anni la tendenza a uno sviluppo continuo. "L'economia polacca è in crescita e il Paese rappresenta uno dei motivi di speranza dell'Europa. Con la Polonia, sarà presente al CeBIT 2013 un Paese Partner che si propone come polo economico di richiamo e di grande competenza e che dispone di un enorme potenziale di specialisti dell'industria digitale che vantano un'ottima formazione", dice Pörschmann. Per il 2012 l'Istituto di ricerche di mercato EITO prevede per il Paese una crescita del 2,6 per cento sino a un valore di circa 16 miliardi di euro. Al momento, questo sviluppo è trainato, oltre che dai tablet-PC, dall'outsourcing per l'IT e dai servizi dati per reti fisse e mobili.

Quattro piattaforme tematiche offriranno ai visitatori del CeBIT la possibilità di orientarsi con estrema facilità e rapidità, favorendo l'incontro tra domanda e offerta. Nell'area CeBIT pro le aziende presenteranno applicazioni digitali per l'impiego professionale nelle piccole e medie imprese e nei gruppi di portata globale. L'area CeBIT gov presenterà soluzioni per gli ambiti municipali, regionali e nazionali della pubblica amministrazione e per l'Unione Europea. CeBIT lab si riconfermerà laboratorio del futuro dell'industria digitale e piattaforma per università e istituti di ricerca. L'attenzione di CeBIT life sarà puntata invece sullo stile di vita digitale. In quest'area verranno proposti trend high-tech, tecnologie e applicazioni per tutti gli ambiti di uno stile di vita mobile e impegnato.

Un altro importante elemento costitutivo del CeBIT sono le Global Conferences. Durante l'edizione della scorsa primavera circa 70 relatori internazionali di alto profilo hanno sfruttato l'opportunità offerta dal Congresso per condividere le loro strategie e le loro visioni con un attento pubblico internazionale. Tra di essi c'erano Jeffrey Jaffe, CEO del World Wide Web Consortium; Kevin Turner, COO di Microsoft; Hakan Eriksson, Responsabile della visione aziendale e CTO di Ericsson; Hamid Akhavan, CEO di Siemens Enterprise Communications e Mikael Hed, ideatore del gioco di successo "Angry Bird", letteralmente "Uccellino arrabbiato", un rompicapo su più livelli che ha spopolato tra gli appassionati di videogiochi. Circa 3.000 spettatori di oltre 100 Paesi hanno seguito i lavori delle Global Conferences ad Hannover.

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Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Gennaio 2013 07:57