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Una radio-mobile ci seguirà Stampa
Scritto da Rodigari Mario   

19 Novembre 2013

3.500 chilometri di rete autostradale italiana sono più sicuri da oggi grazie alla tecnologia PMR (Professional Mobile Radio) messa disposizione da Selex ES


Viaggiare sempre più sicuri si può, anche grazie a moderni sistemi di radio comunicazione che ci mettano rapidamente in contatto con i servizi di sicurezza e emergenza che vegliano sulle nostre strade. Selex ES, società del gruppo Finmeccanica, fornirà apparecchiature radio per le reti di radiocomunicazione PMR dell’Autostrada dei Fiori, della Strada dei Parchi e del tratto Mestre-Belluno della Società Autostrade per l’Italia. L’intervento prevede la sostituzione dei sistemi PMR analogici esistenti con la tecnologia digitale di Selex ES, basata sullo standard DMR (Digital Mobile Radio), che consente il raddoppio della capacità di traffico, mantenendo il medesimo layout di rete e le medesime frequenze, nonché un aumento della qualità e della riservatezza delle comunicazioni.

Nel corso del 2013, sempre da Selex ES, è stata avviata la realizzazione dei sistemi di radiocomunicazione a standard DMR per alcuni tratti di prossima apertura sulle autostrade lombarde, anche a supporto della viabilità in vista di Expo 2015: Pedemontana Lombarda (collegamento A8, A9 e A4) e BRE.BE.MI (Brescia, Bergamo, Milano). Ad oggi, su 6.500 chilometri di rete autostradale, 3.500 sono già stati equipaggiai con i nuovi sistemi, mentre i rimanenti 3.000 sono ancora serviti da vecchi impianti che hanno mediamente 20 anni.

I nuovi canali radio messi a disposizione assicurano le comunicazioni degli operatori dei servizi autostradali di manutenzione e gestione del traffico con le rispettive centrali operative e “prolungano” lungo i tratti autostradali, in particolare nelle gallerie, le comunicazioni dei Vigili del Fuoco, della Polizia Stradale e del Servizio di pronto intervento sanitario 118.

Le soluzioni di Selex ES oggi adottate sulla rete autostradale italiana sono basate sulla piattaforma simulcast ECOS-D (Extended Communication System -  Digital) e rispondono pienamente alle esigenze del comparto che richiede sistemi innovativi in grado di funzionare su piattaforme di trasporto con performance a livello Gigabit Ethernet. La piattaforma ECOS-D, a standard analogico e DMR, è un prodotto progettato per reti IP che viene preferito nel contesto autostradale, grazie ai sistemi innovativi su di esso implementati, quali il SOIP (Simulcast over IP, che consente il funzionamento simultaneo di più trasmettitori sintonizzati sulla stessa frequenza collegati con una connessione IP), il “GPS less” (sistema di riferimento per i trasmettitori che non fa uso di un ricevitore esterno agganciato al sistema Global Positioning System), che permette al SOIP di “sincronizzare” ed “equalizzare” le reti per il funzionamento simulcast (simultaneous broadcasting, trasmissione simultanea) garantendo così il servizio anche in tunnel di elevata lunghezza dove il segnale GPS non è presente, e il “Dynamic Network Recovery” che è in grado di riconoscere eventuali guasti delle apparecchiature radio o della rete di collegamento e di gestire in modo automatico la riconfigurazione della rete radio garantendone il funzionamento complessivo.

Oltre il 90% delle reti radio per le autostrade installate negli ultimi 10 anni utilizza infatti le piattaforme oggi ECOS-D (digitale) e prima ECOS-A (analogica) di Selex con oltre 800 stazioni radio base simulcast fornite.

Il nuovo standard europeo DMR è stato concepito, fin dall’inizio, in modo tale che anche le comunicazioni radio digitali possano operare entro una larghezza del canale radio di 12.5kHz, tipica dei canali analogici tradizionali. Lo standard si sta diffondendo in misura crescente sul mercato PMR mondiale per le sue peculiarità di raddoppio della capacità di traffico, trasmissione interamente digitale (fonia e dati), riutilizzo delle architetture esistenti e delle frequenze assegnate originariamente per gli impianti analogici, nonché per il funzionamento dual mode e cioè analogico e digitale.

Per favorire il processo di migrazione dall’analogico al digitale, le reti simulcast DMR di Selex ES presentano una funzionalità dual-mode automatica che consente la coesistenza sullo stesso canale di apparati analogici e digitali automaticamente identificati e serviti dalle stazioni radio di riferimento senza necessità di configurazione o di interventi espliciti dell’operatore.

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Ultimo aggiornamento Martedì 19 Novembre 2013 21:46