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Nord Drivesystems e la birra Forst Stampa
Scritto da Rodigari Mario   

23 Febbraio 2013

Nord Drivesystems e la birra Forst


In quarant’anni di funzionamento continuo, i serbatoi e i tini della vecchia sala cottura della birreria Forst, in Italia, hanno prodotto 25 milioni di ettolitri di birra. Di recente, considerati i progressi della tecnologia birraria, la direzione ha deciso di costruire una nuova sala cottura che operasse con elevata efficienza, rispondesse ai requisiti di sicurezza più attuali e producesse le minime emissioni possibili.

La sala, che ingegneri e tecnici hanno messo a punto in soli 16 mesi partendo da zero per la birreria Forst che da 154 anni ha sede ad Algund, Alto Adige, è composta da cinque grossi tini, comprendenti i sistemi tecnologici e di tubazioni, un’alimentazione idrica progettata ex-novo e un impianto di malteria con dodici silos e tre tini di stoccaggio separati. Possono essere prodotte fino a dodici cotture al giorno, ciascuna con un volume di 630 ettolitri. La capacità di produzione annuale è pari a 900.000 hl.

Nord Drivesystems ha assemblato i motoriduttori per tutte le autoclavi in base agli specifici requisiti delle varie applicazioni, dal mulino di macinatura, che macina delicatamente il malto all’inizio del processo di cottura, al convogliatore a vite che rimuove il grano esaurito. Con un diametro di 8,6 m e un peso prossimo a 21,5 t, il tino di filtrazione è il cuore della sala cottura. Le parti liquide e solide della miscela vengono separate con un processo totalmente automatizzato. Poiché il grano esaurito si deposita sul fondo del tino, esso forma uno strato filtrante naturale. Una speciale rastrellatrice allenta tale strato al fine di assicurare un flusso ottimale del mosto di birra. Sensori di pressione sul fondo dell’autoclave rilevano la consistenza del grano esaurito e l’azionamento regola di conseguenza la velocità della macchina.

Questo sistema di controllo intelligente permette di ottenere portate fra 9 e 14 litri al minuto e per metro quadrato. Successivamente, il grano esaurito viene rimosso. Per verificare se il sistema sta funzionando regolarmente, le velocità, il consumo di corrente e la temperatura del motore sono monitorizzati centralmente in modo continuo. Entrambi i compiti sono gestiti da un azionamento Nord su misura, basato su un albero cavo con linguetta. L’azionamento è una combinazione di un motore, un riduttore industriale e un riduttore helical bevel. Esso ha una coppia massima di 96.000 Nm ed è in grado di regolare continuamente la velocità circonferenziale da 1 a 100 m/min, erogando una coppia costante.

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Ultimo aggiornamento Sabato 23 Febbraio 2013 22:17