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Danfoss: Integrazione tra FV e smart grid Stampa
Scritto da Rodigari Mario   

02 Febbraio 2013

Un passo avanti verso l’integrazione tra FV e smart grid grazie al progetto sostenuto da Danfoss


Puntare al massimo raggiungibile in termini di potenza FV è uno dei cardini della filosofia di Danfoss Solar Inverters. Uno dei progetti attualmente in corso mira a dimostrare che la potenza FV può essere integrata in una rete esistente senza causare grandi problemi – e allo stesso tempo aiuta a sviluppare nuovi parametri in questo campo.

Situato sull’isola danese di Bornholm, l’impianto pilota PVNET.dk analizza le vie possibili per integrare grandi quantità di potenza fotovoltaica in una rete di distribuzione in bassa tensione, senza la necessità di rinforzarla. Tutto ciò è possibile sviluppando alcune tecnologie di smart grid presenti negli inverter Danfoss.

“Questo progetto è chiaramente un’enorme opportunità di Ricerca & Sviluppo, che ci dà la possibilità di fare nuovi test su inverter già esistenti, sviluppando nuove funzionalità che potranno fornire maggior supporto agli operatori della rete e incrementare lo sviluppo di questo campo”, spiega il Dr. Søren Bækhøj Kjær, Lead System Technology Engineer di Danfoss.

Convincere un mercato ancora scettico

In Danimarca, come nella maggior parte dell’Europa, il mercato attuale della tecnologia fotovoltaica è ancora limitato. Il fotovoltaico non è preso in considerazione tra le principali correnti di mercato. Tuttavia, per quanto ancora non sembri evidente, sia il fotovoltaico sia la tecnologia di smart grid sono concetti vitali per ridurre il consumo di energia e lo sfruttamento di fonti fossili.

“Da un punto di vista economico, il nostro progetto ha molto da offrire ai suoi investitori e può comportare profonde implicazioni nel settore delle energie rinnovabili”, commenta Søren Bækhøj Kjær.

Sfruttando la tecnologia della smart grid, il team del progetto PVNET.dk si augura di vincere le paure diffuse da molti operatori della rete, i quali sostengono che troppa potenza FV immessa in rete possa causare impennate di tensione, sovraccaricando l’infrastruttura.

“Le criticità si possono tenere sotto controllo integrando gli inverter nella smart grid. Siamo molto prossimi a stabilire la necessaria comunicazione a due vie tra gli inverter installati a Bornholm ed il punto di potenza virtuale del mercato, che ci permetterà di controllare la quantità di energia in entrata e in uscita dalla rete in un certo punto tramite un segnale inviato via internet”, spiega Søren Bækhøj Kjær.

Danfoss Solar Inverters sta cominciando a presentare pubblicamente la tecnologia che si è dimostrata vincente in questo progetto, in modo da diffonderla velocemente nel settore commerciale.

“Questo progetto – insieme a molti altri – fungerà da esperimento e tutto ciò che scopriremo nel corso delle nostre ricerche andrà ad arricchire lo sviluppo dei futuri parametri del settore – in particolare per quanto riguarda la determinazione di criteri di smart grid internazionali” conclude Søren Bækhøj Kjær.

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Ultimo aggiornamento Sabato 02 Febbraio 2013 09:14