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Telecontrollo eWON PDF Stampa
Scritto da Rodigari Mario   

23 Dicembre 2012

Telecontrollo eWON: la scelta su misura e conveniente per il trattamento delle acque

Il telecontrollo si sta rivelando essere una necessità imprescindibile per un numero sempre più crescente di aziende che operano in diversi ambiti applicativi. Nel settore del trattamento delle acque reflue, ad esempio, dove le distanze tra stazioni di pompaggio, impianti per il trattamento e uffici sono spesso consistenti, la telemetria è una realtà consolidata da diversi anni; quello che sta cambiando è il modo in cui i dati vengono trasmessi: se prima venivano affidati alla tecnologia analogica del modem dial up, oggi sempre più spesso sono la rete Internet e i protocolli IP a rappresentare il canale di comunicazione privilegiato.

La tendenza di questo spostamento risulta ancora più evidente nell’ambito dei noleggi. Groot Ammers è una località ubicata nel sud dell’Olanda, sulle rive del fiume Lek, dove Logisticon, importante azienda che si occupa della realizzazione di impianti per il trattamento delle acque e di noleggio della strumentazione necessaria al funzionamento degli stessi, ha il suo quartier generale. I clienti che intendono noleggiare da Logisticon Verhuur (la divisione di Logisticon che si occupa del noleggio e della messa in opera degli strumenti per far funzionare impianti di trattamento e depurazione delle acque) gli strumenti per il loro impianto chiedono solo una cosa: tempestività. Non dover attendere troppo tempo perché l’impianto entri in funzione e, insieme a ciò, non dover affrontare spese eccessive di gestione e manutenzione che vadano ad incidere sul budget; in questo senso, il controllo remoto offre una interessante possibilità da valutare.

QUANDO LA VELOCITÀ È UN PARAMETRO CHE CONTA

Piotr Klimczak, consulente interno di Automazione industriale in Logisticon, può vantare una lunga esperienza sull’argomento, derivata dall’aver vissuto i diversi passaggi che hanno portato a, oggi, preferire il telecontrollo su altri tipi di soluzioni. Klimczak vede nel controllo da remoto il futuro che è già una realtà: “Il trattamento delle acque effettuato tramite rete mobile costituisce già una parte importante del nostro business. Logisticon realizza soluzioni complete e chiavi in mano per la purificazione delle acque reflue, da installarsi in impianti che non richiedono una costante presenza di personale deputato al controllo del ciclo di trattamento; la manutenzione dell’impianto viene effettuata da remoto via Internet. Fino a qualche anno fa la comunicazione avveniva invece via GSM, con una velocità media intorno ai 9,3 kb/s: questo significava tempi lunghi e la necessità di inviare sempre più dati. Insieme con il reparto R&D di Logisticon e con Elmon, che si occupa della nostra infrastruttura informatica, abbiamo effettuato degli studi e abbiamo compreso che esistevano nuove soluzioni che andavano esplorate per provare a migliorare i nostri risultati, e incrementare così la soddisfazione dei nostri clienti”.

LA SOLUZIONE: LA CONNESSIONE VPN

“In un primo momento abbiamo tentato la strada della comunicazione via UMTS; ma dal momento che i modem non rispondevano agli standard qualitativi industriali, l’opzione non fu applicabile. La scelta successiva è stata quella di affidarsi ai router industriali eWON: un po’ più costosi rispetto ai modem tradizionali, ma molto più interessanti”. eWON è l’azienda belga leader nel telecontrollo via internet, scelta da numerosi system integrator e distribuita in Italia da EFA Automazione.

“Con l’adozione dei router industriali eWON”, continua Klimczak, “abbiamo intrapreso la strada della comunicazione IP; in questo modo ci è possibile contattare l’installazione e incrementare la velocità delle connessioni VPN protette, e i nostri clienti possono accedere ai loro impianti ma non alla nostra rete”.

Una delle ultime applicazioni di Logisticon riguarda un cliente svedese, per il quale è stata impostata la connessione diretta alla rete e una connessione VPN diretta; la connessione VPN è sicura e affidabile, e i costi si dimostrano contenuti.

UN SOLO ROUTER, PIÙ POSSIBILITÀ DI CONNESSIONE

Quando a Logisticon viene richiesto di realizzare un impianto con esigenze di controllo estensivo la soluzione adottata è il router industriale eWON 2005CD: la connessione a PLC è davvero immediata, e la comunicazione con l’esterno è resa possibile semplicemente collegando un cavo dal router alla rete del cliente. Molto conveniente, molto comodo, molto rapido. Nel caso la rete non sia disponibile e sia invece presente una connessione telefonica, l’eWON può comunicare via ADSL. Infine è possibile impostare anche una connessione di tipo GPRS, UMTS, o HSxPA, se la copertura lo consente.

I VANTAGGI SONO EVIDENTI

Come spiega Klimczak, “A Logisticon conviene utilizzare l’eWON perché dal punto di vista del PLC il tipo di router è sempre lo stesso”; che il PLC sia T-Box, o Siemens S7-300 non cambia: la comunicazione con il router è immediata. Un altro vantaggio non trascurabile è la praticità e semplicità d’uso dei prodotti eWON: non occorre essere utenti esperti per dedicarsi alla messa in funzione, bastano davvero conoscenze di base per impostare i diversi parametri richiesti nella configurazione del router.

I clienti di Logisticon si sono dimostrati davvero soddisfatti dell’introduzione dell’eWON: “Nessuno di loro vuole tornare alla comunicazione via GSM dopo aver provato l’efficienza del router di eWON. Non solo. Diversi nostri clienti lavorano anche da casa, e poter accedere ai dati dell’impianto e controllarne l’operatività dovunque essi si trovino, in Olanda o all’estero, è un vantaggio non indifferente”.

Inoltre, il fatto che eWON 2005CD possa essere utilizzato anche da router gateway consente la formazione di piccole reti interne di 4-5 partecipanti; per queste reti occorre pensare a come gestire PLC, PC, convertitori di frequenza, drive di controllo per pompe e gateway HART. Logisticon utilizza anche FieldCare per il monitoraggio delle condizioni degli impianti, in modo da poter conoscere in tempo reale diversi parametri utili quali pressione, flusso e temperatura.

“Il monitoraggio delle condizioni degli impianti è di importanza strategica per Logisticon”, conclude Klimcziak. “eWON ci ha davvero aiutati a migliorare il servizio offerto e ha contribuito a rendere ancora più competitivi gli impianti dei nostri clienti”.

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22 Dicembre 2012

ServiTecno: modulo AutoSave iFIX

La nuova versione di MDT AutoSave dispone di un supporto potenziato per Proficy iFIX di GE Intelligent Platforms che le consente di operare direttamente con il software iFIX per offrire sia un ambiente interattivo, sia un monitoraggio in background

ServiTecno, azienda specializzata nella fornitura di software e sistemi per applicazioni in ambito industriale e distributore italiano dei prodotti software della famiglia Proficy per l’automazione, il controllo e la business intelligence, rende disponibile sul mercato italiano di una nuova versione di MDT AutoSave, con maggiori funzionalità. Dispone, infatti, di un supporto potenziato per Proficy iFIX di GE Intelligent Platforms che le consente di operare direttamente con il software iFIX per offrire sia un ambiente interattivo, sia un monitoraggio in background, risultando in tal modo una completa soluzione di change management. Il modulo AutoSave iFIX è un complemento del sistema AutoSave, comprensivo del client che è installato su ciascuna workstation utente, di un server di AutoSave che agisce come centro principale di controllo per coordinare tutte le attività di programmazione relative a variazioni e memorizza i file di progetti di PLC, e di un agente che fornisce efficienza di elaborazione distribuita per il server.Il modulo AutoSave iFIX offre un accesso sicuro ai programmi: l’interfaccia del client AutoSave consente agli utenti di accedere alle funzioni di AutoSave tramite login e password. In questo modo il server AutoSave determina il livello di accesso ai vari folder, ai programmi abilitati per l’utente e al client PC. AutoSave fornisce audit trail e tracking storico sulle attività e gli aggiornamenti. Quando si richiede un programma via AutoSave, il file diventa locked ed indica chi ha in carico il file bloccato. Il sistema nega l’accesso ad altri mentre il programma è in uso. Quando l’utente completa l’editing e salva le variazioni, AutoSave predispone una nota di revisione, crea una nuova copia corrente, archivia la precedente copia corrente come ascendente (ancestor) numerato e rende disponibile il programma. In fase di upload, AutoSave comunica con l’ applicazione di iFIX attiva per acquisire i file dal server SCADA, ne effettua il back up, quindi comprime tutti i file di progetto e li salva sul server, creando una nuova copia corrente. In fase di download, il file zip dell’ intero progetto viene passato al server SCADA. L’agent iFIX di AutoSave estrae i file ed interagisce con l’applicazione iFIX attiva per effettuare il ripristino dei file. Una nuova copia corrente viene definita sul server AutoSave. Il modulo AutoSave per iFIX consente di effettuare confronti schedulati di gruppi di progetti configurati. Usando l’ agent per effettuare upload e confronto, AutoSave può comparare la copia di server SCADA alla copia corrente o confrontare la copia corrente a una versione selezionata/master copy. Inoltre, il modulo supporta la funzione AutoUpdate che abilita AutoSave ad aggiornare il server con una nuova current copy se si determina che quella esistente è differente rispetto al device. Il report riassume le differenze e fornisce link alle differenze individuali. Un’ e-mail di notifica può essere inviata automaticamente ad utenti selezionati quando vengono effettuati un confronto o delle variazioni. Il modulo AutoSave iFIX viene aggiornato man mano che le nuove release di Proficy iFIX sono rilasciate.
Ultimo aggiornamento Domenica 23 Dicembre 2012 17:36