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Abb motori AT PDF Stampa
Scritto da Rodigari Mario   

23 Dicembre 2012

Da Abb due nuovi motori elettrici ad alta tensione

Con i nuovi motori particolarmente adatti per applicazioni in ambito petrolchimico e trattamento acque, Abb amplia la sua gamma di soluzioni ad alta tensione

“C'è una tendenza globale a operare in impianti di dimensioni sempre più grandi, con un aumento conseguente della potenza e affidabilità dei singoli componenti operativi”, spiega Karita Forss, responsabile del prodotto per i motori asincroni ad alta tensione di Abb, commentando il lancio del nuovo motore asincrono certificato antideflagrante ad alta tensione Amd 900, fino alla taglia Iec 900 e con potenza fino a 8 MW. “Per azionare macchine più grandi, sono necessari motori con prestazioni elevate, con output elevato e i nostri nuovi motori antideflagranti sono ideali per queste applicazioni”.

I motori sono concepiti per applicazioni con velocità costante da 333 (18 poli) a 3.000 giri al minuto (2 poli). Essi possono essere utilizzati con funzionamento a velocità variabile e con tensioni operative da 3 a 11 kV, 50 Hz o 60 Hz. I motori sono raffreddati ad aria (IC511 o IC516) e possono essere forniti per montaggio orizzontale o verticale fino a 1.800 giri al minuto.

Con l'introduzione del nuovo motore, la gamma Abb di motori antideflagranti ad alta tensione, la cui responsabilità all'interno del gruppo è affidata all'unità produttiva di Vittuone (Milano), diventa sempre più ampia: da 160 kW a 8 MW. Questi motori offrono anche numerosi vantaggi che ne semplificano la gestione da parte degli utenti: non è necessaria nessuna operazione di lavaggio (eliminazione di possibile gas esplosivo all'interno del motore) prima dell'accensione e nessun sistema di pressurizzazione con gas inerte. Non ci sono limitazioni termiche per il tempo 'tE', non servono verifiche di sistema nelle applicazioni Vsd (funzionamento a velocità variabile) e non è necessaria neppure la certificazione individuale dei componenti. Il motore è progettato per garantire livelli di vibrazione ridotti, che aumentano l'affidabilità e la vita utile del sistema.

Un secondo lancio interessa invece il motore asincrono a 2 poli ad alta tensione Ami 800, che offre affidabilità elevata, una configurazione robusta, limitate necessità di interventi di manutenzione e una lunga vita operativa, anche in ambienti con condizioni climatiche difficili, come le pompe e i compressori nei settori petrolchimico e del trattamento acque.

“Abbiamo sviluppato questo nuovo prodotto seguendo le richieste dei clienti per un motore a 2 poli ad alta potenza”, dice ancora Karita Forss. “La soluzione è particolarmente indicata per pompe per l'iniezione d'acqua su unità galleggianti di produzione, stoccaggio e scarico nel settore petrolchimico, pompe per oleodotti e per altre applicazioni in differenti settori industriali e per il trattamento acque”.

Il nuovo motore può funzionare con alimentazioni da 6 a 13,8 kV ed è destinato prevalentemente ad applicazioni con velocità costante fino a 3.000 giri al minuto con connessione Direct on Line. Per l'utilizzo in atmosfere esplosive, sono disponibili le versioni non-sparking (Ex n) e pressurizzate (Ex p).

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22 Dicembre 2012

ServiTecno: modulo AutoSave iFIX

La nuova versione di MDT AutoSave dispone di un supporto potenziato per Proficy iFIX di GE Intelligent Platforms che le consente di operare direttamente con il software iFIX per offrire sia un ambiente interattivo, sia un monitoraggio in background

ServiTecno, azienda specializzata nella fornitura di software e sistemi per applicazioni in ambito industriale e distributore italiano dei prodotti software della famiglia Proficy per l’automazione, il controllo e la business intelligence, rende disponibile sul mercato italiano di una nuova versione di MDT AutoSave, con maggiori funzionalità. Dispone, infatti, di un supporto potenziato per Proficy iFIX di GE Intelligent Platforms che le consente di operare direttamente con il software iFIX per offrire sia un ambiente interattivo, sia un monitoraggio in background, risultando in tal modo una completa soluzione di change management. Il modulo AutoSave iFIX è un complemento del sistema AutoSave, comprensivo del client che è installato su ciascuna workstation utente, di un server di AutoSave che agisce come centro principale di controllo per coordinare tutte le attività di programmazione relative a variazioni e memorizza i file di progetti di PLC, e di un agente che fornisce efficienza di elaborazione distribuita per il server.Il modulo AutoSave iFIX offre un accesso sicuro ai programmi: l’interfaccia del client AutoSave consente agli utenti di accedere alle funzioni di AutoSave tramite login e password. In questo modo il server AutoSave determina il livello di accesso ai vari folder, ai programmi abilitati per l’utente e al client PC. AutoSave fornisce audit trail e tracking storico sulle attività e gli aggiornamenti. Quando si richiede un programma via AutoSave, il file diventa locked ed indica chi ha in carico il file bloccato. Il sistema nega l’accesso ad altri mentre il programma è in uso. Quando l’utente completa l’editing e salva le variazioni, AutoSave predispone una nota di revisione, crea una nuova copia corrente, archivia la precedente copia corrente come ascendente (ancestor) numerato e rende disponibile il programma. In fase di upload, AutoSave comunica con l’ applicazione di iFIX attiva per acquisire i file dal server SCADA, ne effettua il back up, quindi comprime tutti i file di progetto e li salva sul server, creando una nuova copia corrente. In fase di download, il file zip dell’ intero progetto viene passato al server SCADA. L’agent iFIX di AutoSave estrae i file ed interagisce con l’applicazione iFIX attiva per effettuare il ripristino dei file. Una nuova copia corrente viene definita sul server AutoSave. Il modulo AutoSave per iFIX consente di effettuare confronti schedulati di gruppi di progetti configurati. Usando l’ agent per effettuare upload e confronto, AutoSave può comparare la copia di server SCADA alla copia corrente o confrontare la copia corrente a una versione selezionata/master copy. Inoltre, il modulo supporta la funzione AutoUpdate che abilita AutoSave ad aggiornare il server con una nuova current copy se si determina che quella esistente è differente rispetto al device. Il report riassume le differenze e fornisce link alle differenze individuali. Un’ e-mail di notifica può essere inviata automaticamente ad utenti selezionati quando vengono effettuati un confronto o delle variazioni. Il modulo AutoSave iFIX viene aggiornato man mano che le nuove release di Proficy iFIX sono rilasciate.
Ultimo aggiornamento Domenica 23 Dicembre 2012 16:58