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UniSec conformità GOST PDF Stampa
Scritto da Rodigari Mario   

23 Dicembre 2012

Il quadro UniSec di ABB supera le prove di conformità alle norme GOST

Il quadro UniSec ha superato con successo tutte le prove previste per l’omologazione. La nuova dichiarazione di conformità apre importanti opportunità nei mercati di influenza delle norme GOST.

Per superare le prove che hanno permesso di ottenere la dichiarazione di conformità, il quadro UniSec è stato sottoposto a numerosi test, eseguiti presso i laboratori dello stabilimento ABB di Dalmine, per verificare il funzionamento delle apparecchiature alle basse temperature: -25 °C per il funzionamento nominale e -40 °C per il magazzinaggio. Le prove hanno permesso inoltre di verificare valori di tenuta dell’isolamento superiori allo standard.

L’ottenimento della dichiarazione di conformità ha richiesto, oltre all’ottimizzazione del progetto, la preparazione di tutta la documentazione tecnica di supporto e il superamento di un Audit dedicato da parte dall'ente russo Standartelectro-S.

Tutte le prove eseguite per ottenere la dichiarazione di conformità alle norme GOST prevedono valori più restrittivi rispetto a quelli previsti dalle norme IEC e confermano la superiorità tecnologica del quadro UniSec.

La dichiarazione di conformità alle norme GOST consente di presidiare nuove aree strategiche rappresentate dai mercati di influenza russa quali, Bielorussia, Ucraina, Ungheria, Kazakistan, ecc. e di aprire prospettive interessanti già agli inizi del prossimo anno, considerando le opportunità aggiuntive a cui possiamo avere accesso, riguardanti la vendita ad importanti società e contractor (per es. EPC come il gruppo CAT) che hanno uno specifico focus nel ri-export verso i mercati dell’area russa.

Questo successo è stato ottenuto grazie all’impegno e alla collaborazione tra ABB Russia e lo stabilimento ABB apparecchi e quadri di Dalmine.

Per il prossimo futuro sono in fase di implementazione le attività per ottenere le omologazioni per il settore navale: GL, DVN, ABS, BV, ecc. e per importanti utility quali: Synegrid, EOS, ENEL e altre.

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22 Dicembre 2012

ServiTecno: modulo AutoSave iFIX

La nuova versione di MDT AutoSave dispone di un supporto potenziato per Proficy iFIX di GE Intelligent Platforms che le consente di operare direttamente con il software iFIX per offrire sia un ambiente interattivo, sia un monitoraggio in background

ServiTecno, azienda specializzata nella fornitura di software e sistemi per applicazioni in ambito industriale e distributore italiano dei prodotti software della famiglia Proficy per l’automazione, il controllo e la business intelligence, rende disponibile sul mercato italiano di una nuova versione di MDT AutoSave, con maggiori funzionalità. Dispone, infatti, di un supporto potenziato per Proficy iFIX di GE Intelligent Platforms che le consente di operare direttamente con il software iFIX per offrire sia un ambiente interattivo, sia un monitoraggio in background, risultando in tal modo una completa soluzione di change management. Il modulo AutoSave iFIX è un complemento del sistema AutoSave, comprensivo del client che è installato su ciascuna workstation utente, di un server di AutoSave che agisce come centro principale di controllo per coordinare tutte le attività di programmazione relative a variazioni e memorizza i file di progetti di PLC, e di un agente che fornisce efficienza di elaborazione distribuita per il server.Il modulo AutoSave iFIX offre un accesso sicuro ai programmi: l’interfaccia del client AutoSave consente agli utenti di accedere alle funzioni di AutoSave tramite login e password. In questo modo il server AutoSave determina il livello di accesso ai vari folder, ai programmi abilitati per l’utente e al client PC. AutoSave fornisce audit trail e tracking storico sulle attività e gli aggiornamenti. Quando si richiede un programma via AutoSave, il file diventa locked ed indica chi ha in carico il file bloccato. Il sistema nega l’accesso ad altri mentre il programma è in uso. Quando l’utente completa l’editing e salva le variazioni, AutoSave predispone una nota di revisione, crea una nuova copia corrente, archivia la precedente copia corrente come ascendente (ancestor) numerato e rende disponibile il programma. In fase di upload, AutoSave comunica con l’ applicazione di iFIX attiva per acquisire i file dal server SCADA, ne effettua il back up, quindi comprime tutti i file di progetto e li salva sul server, creando una nuova copia corrente. In fase di download, il file zip dell’ intero progetto viene passato al server SCADA. L’agent iFIX di AutoSave estrae i file ed interagisce con l’applicazione iFIX attiva per effettuare il ripristino dei file. Una nuova copia corrente viene definita sul server AutoSave. Il modulo AutoSave per iFIX consente di effettuare confronti schedulati di gruppi di progetti configurati. Usando l’ agent per effettuare upload e confronto, AutoSave può comparare la copia di server SCADA alla copia corrente o confrontare la copia corrente a una versione selezionata/master copy. Inoltre, il modulo supporta la funzione AutoUpdate che abilita AutoSave ad aggiornare il server con una nuova current copy se si determina che quella esistente è differente rispetto al device. Il report riassume le differenze e fornisce link alle differenze individuali. Un’ e-mail di notifica può essere inviata automaticamente ad utenti selezionati quando vengono effettuati un confronto o delle variazioni. Il modulo AutoSave iFIX viene aggiornato man mano che le nuove release di Proficy iFIX sono rilasciate.
Ultimo aggiornamento Domenica 23 Dicembre 2012 16:53