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Scritto da Rodigari Mario   

09 Novembre 2012

Endress+Hauser certificazione SIL2

Ridurre il rischio grazie al primo punto di misura analitico al mondo dotato di certificazione SIL2

Non è una contraddizione dire che gli investimenti contribuiscono a ridurre i costi. I clienti di Endress+Hauser hanno potuto risparmiare fino al 50% sui costi di manutenzione avendo installato i Memosens, dopo il lancio commerciale cinque anni fa. Oggi, sul sito web di Endress+Hauser è possibile calcolare online il risparmio che si può ottenere utilizzando sensori Memosens, con tecnologia digitale non a contatto.

Il passaggio da analogico a digitale ha prodotto buoni frutti.

A partire da ottobre 2009, Endress+Hauser ha prodotto ed installato più di 130.000 elettrodi di pH con tecnologia Memosens. A seconda delle esigenze applicative, gli utenti hanno potuto risparmiare tra il 30% e il 50% sui costi di manutenzione, rispetto a quanto fino ad allora previsto per punti di misura del pH con tecnologia analogica. Con il nuovo calcolatore online ww.apps.endress.com/memosens i clienti possono ora calcolare quanto risparmiano, sulla base di valori standard. Possono anche scoprire quando il loro investimento sarà ripagato. Un semplice calcolo richiede solo tre valori: il numero di punti di misura, il numero di tarature al mese e il numero di sensori di ricambio necessari in un anno, per ciascun punto di misura. Se i clienti sono a conoscenza delle tariffe orarie di esperti e personale operativo della propria azienda, così come del numero delle ore necessarie per le tarature, il calcolo può essere ulteriormente personalizzato.

I clienti adottano la tecnologia Memosens di serie

Al giorno d'oggi, un mondo senza sensori Memosens con connessione induttiva plug-in è praticamente inconcepibile. I vantaggi tecnici di questa tecnologia del sensore sono particolarmente evidenti in condizioni di processo difficili. Per esempio, clienti del calibro di Bayer, Merck e Lanxess, hanno già adottato per i loro impianti i sensori Memosens come standard.

Mr. Werske, esperto di tecnologia di misura e controllo nella produzione chimica della società Merck KGaA, mette in evidenza i principali vantaggi di Memosens: "La possibilità di sostituire i sensori direttamente onsite ed effettuare la manutenzione in condizioni ottimali, migliora le prestazioni del processo in termini di qualità ed è più che sufficiente a giustificare l'investimento."

La strategia di manutenzione di Merck si basa sulla manutenzione predittiva, con personale che si occupa semplicemente di sostituire i sensori ad intervalli regolari. Gli specialisti si occupano quindi di rigenerare gli elettrodi sostituiti, per un loro riutilizzo futuro. Questa strategia prolunga la vita operativa dei sensori in modo significativo. Il personale di Merck utilizza inoltre i software Memobase per analizzare e ottimizzare i loro sistemi di misura e le strategie di manutenzione.

Uno sforzo congiunto per utilizzare e migliorare la tecnologia Memosens

Memosens ha suscitato scalpore nel settore. Quattro clienti Endress+Hauser su cinque oggi optano per sensori intelligenti con tecnologia Memosens per strumentare nuovi impianti. Grazie alla partnership con questi clienti, questa tecnologia sta diventando lo standard industriale de facto.

Il primo accordo di collaborazione è stato firmato tra Endress+Hauser e Knick. Questi due produttori di tecnologia di misura stanno sviluppando una piattaforma comune per sensori induttivi, dotati di sistemi di connessione senza contatto, per il beneficio di tutti gli utenti. La qualità e la compatibilità è garantita dal sigillo di qualità Memosens. Lo stesso vale per la società Hamilton Bonaduz, un altro produttori di sensori con tecnologia Memosens. Ciò significa che i clienti possono ora scegliere tra diversi fornitori di sensori e dispositivi.

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Ultimo aggiornamento Domenica 11 Novembre 2012 15:07