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Italcementi batte l'inquinamento PDF Stampa
Scritto da Rodigari Mario   

30 giugno 2012

L'inquinamento si batte utilizzando il cemento

Un viaggio dalla chimica al settore delle costruzioni che ha come destinazione l'ecosostenibilità. È il percorso compiuto da Italcementi, che ha realizzato un cemento mangia-smog fotocatalitico in grado di neutralizzare le sostanze inquinanti.
Il principio attivo alla base di questo particolare cemento si chiama Tx Active: ideato, brevettato e prodotto dalla società bergamasca, sfrutta il fenomeno della fotocatalisi per cui una sostanza, chiamata fotocatalizzatore, attiva attraverso l'azione della luce naturale o artificiale un forte processo ossidativo che porta alla trasformazione di sostanze organiche e inorganiche nocive in composti assolutamente innocui.

La fotocatalisi è quindi un acceleratore dei processi di ossidazione che già esistono in natura, favorendo una più rapida decomposizione degli inquinanti evitandone l'accumulo. Grazie all'azione combinata della luce del sole e del principio attivo mangiasmog TxActive, il cemento ideato da Italcementi (che essendo un materiale con elevate capacità di assorbimento aumenta l'efficacia del processo) è dunque in grado di autopulirsi agevolando la rimozione dello smog dalla facciata.
Ma non è tutto. La fotocatalisi permette infatti di ridurre indirettamente lo sporco rappresentato da semplici polveri. Queste ultime, infatti, sfruttano le molecole organiche per aggrapparsi alle superfici: venendo a mancare queste, l'adesione è minimizzata e l'asportazione è facilitata. Il nuovo materiale non solo migliora così la qualità dell'aria attraverso l'eliminazione di particelle inquinanti, ma garantisce anche il mantenimento nel tempo dell'aspetto estetico dell'edificio (l'effetto autopulente è migliore su superfici lisce e con porosità minima).
«La tecnologia fotochimica applicata ai materiali da costruzione può essere una soluzione vincente», ha commentato Enrico Borgarello, direttore ricerca e innovazione di Italcementi, «i risultati dei test, eseguiti nei nostri laboratori e in campo aperto, hanno mostrato come sia sufficiente un irraggiamento di soli tre minuti per ottenere una riduzione degli agenti inquinanti fino al 75%, aumentando l'efficienza di degradazione delle sostanze organiche e inorganiche presenti sulla superficie illuminata. Riteniamo quindi che l'utilizzo dei fotocatalizzatori applicati ai materiali da costruzione possa realmente essere un modo nuovo per contribuire alla riduzione degli inquinanti che aggrediscono l'ambiente urbano».
La gamma TX Active si compone dei cementi fotocatalitici TX Aria e TX Arca, che vengono impiegati nella produzione di vari prodotti cementizi come pitture, malte e manufatti prefabbricati con cui vengono poi realizzati intonaci, pavimentazioni e ogni tipo di struttura o rivestimento orizzontale e verticale. L'attività fotocatalitica di questi materiali, hanno sottolineato gli esperti di Italcementi, si attiva anche in caso di pioggia e in ambienti interni, a patto che siano illuminati da una radiazione solare diffusa o da luce artificiale. La durabilità meccanica delle applicazioni cementizie TX Active è uguale a quella delle analoghe applicazioni con cementi standard mentre il principio attivo fotocatalitico non è soggetto a consumo, quindi non si esaurisce. Il cemento mangia-smog brevettato da Italcementi è già stato utilizzato per la realizzazione di progetti architettonici in Italia e all'estero. L'ultimo in ordine di tempo è il nuovo Vodafone Village di Milano, inaugurato nei giorni scorsi in via Lorenteggio, che ha impiegato il cemento ecosostenibile per i rivestimenti esterni delle sue torri, caratterizzate dal colore bianco brillante. La prima applicazione invece è stata all'inizio degli anni 2000 la chiesa Dives in Misericordia a Roma, progettata dall'architetto americano Richard Meier che ha scelto questo materiale anche per i.lab, il Centro Ricerche di Italcementi costruito all'interno del Parco Scientifico KilometroRosso di Bergamo. Ma Tx Active è stato impiegato anche nel sottopasso ferroviario di via Porpora a Milano e, all'estero, per la sede di Air France all'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi, nella città della Musica e delle Belle Arti Chambéry, all'Hotel de Police di Bordeaux, nella sede di Ciments du Maroc a Casablanca in Marocco e nella sede Italcementi di Ostenda, in Belgio.
«Al pari degli altri prodotti innovativi sviluppati dalla nostra azienda, rappresenta un risultato importante della ricerca italiana nel settore dei materiali per le costruzioni», ha concluso Borgarello, «quello che è stato considerato un settore tradizionale come quello del cemento è in grado oggi, grazie alla ricerca, di proporre al mercato prodotti e soluzioni innovativi soprattutto sul fronte della sostenibilità ambientale».

 

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e 2012
Desigo V5: Innovations from Siemens increase building efficiency
The Siemens Building Technologies Division has introduced version 5 of its Desigo building automation system. Its innovative products such as Total Room Automation as well as efficiency features, like RoomOptiControl and Eco Monitoring, give building operators and users an active role in energy management, leading to permanent reductions in energy and maintenance costs.
A state-of-the-art building automation system is always optimized for energy-efficient operation. However, these optimized settings may start to drift over time. One of the underlying causes is often a lack of transparency for users who simply don't know how the setpoint changes they make can impact energy consumption. This is particularly true for air-conditioned rooms which are also equipped with lighting and sun protection controls. The new version of Desigo keeps room users and building operators apprised of the building's efficiency status. Feedback to users is given using the innovative Green Leaf display, adapted to the expertise and control options of each user group. The system makes it possible to change settings if needed to restore optimal energy efficiency. A study by Technische Universität München (TUM) indicates that by actively involving operators and users in the energy management of a building, energy consumption can be reduced by up to 25% without affecting comfort.
Total Room Automation offers energy savings without reducing comfort
The open, programmable room automation range Desigo Total Room Automation (TRA) is a holistic solution encompassing the HVAC, lighting and shading disciplines. Desigo TRA uses an innovative efficience feature called RoomOptiControl. It automatically detects unnecessary energy consumption in the room and notifies users by changing the color of the Green Leaf icon on the QMX3 room control unit: If room operations are energy efficient, this icon is green. If settings made by a room user lead to unnecessary energy consumption, the icon turns red. To reset room control to energy efficient operation, the user simply presses the display and the Green Leaf icon returns to green.
Using BACnet/IP, PXC3 room automation stations—also part of the TRA package—are integrated seamlessly into the PX automation level with its primary systems (heating generators, HVAC main units and cooling generators). The primary systems are controlled directly through the demand signals from the rooms. This means that the primary systems are only turned on if needed and their operation is adjusted so it meets the room requirements without exceeding them. One room automation station can cover multiple rooms. TRA offers complete integration of KNX, DALI and EnOcean devices; existing or new sensors and actuators from Siemens can be incorporated as well.
Eco Monitoring to reduce energy consumption and wear
Eco Monitoring is another innovative efficiency feature of Desigo. It monitors ongoing operations of HVAC systems based on energy-related quality condition indicators such as readings from temperature, humidity and pressure sensors, runtime, switching behavior and operational performance of the systems. Should deviations from the target state, inefficient operations or increased energy consumption occur, the building operator is notified via the Green Leaf display on the Desigo Insight management station. Current and future international standards (such as EN 15323:2007) require such a feature in order to optimize building operations over the long term.
Desigo Eco Monitoring not only helps optimize energy consumption, it also reduces wear. Thanks to its dynamic behavior and timely reporting, the Eco Monitoring feature recognizes unfavorable system operations early on, allowing operators to intervene immediately before any negative impact occurs. If desired, operators can choose to be notified of unusual events via text messaging (SMS), fax or e-mail.
Expanded networking of the automation level
Starting with version 5, Desigo also offers expanded end-to-end networking of the automation level. Enhanced support for communications standards ensures efficient system integration. The PXC series of compact automation stations has a higher number of universal inputs/outputs, which makes them much more flexible. To protect existing investments, different device generations, such as PTM and TX I/O modules and RXC room controllers, can be used in parallel on the same PX automation station.

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Luglio 2012 11:06