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Rim nuovo OS e altri Blackberry PDF Stampa
Scritto da Rodigari Mario   

30 Aprile 2012

Rim cambia per il rilancio nuovo OS e altri Blackberry

La voglia di Blackberry RIM di tornare a dire la sua nel segmento degli smartphone è fortissima. Ma lo è anche la concorrenza, che nel giro di qualche anno ha letteralmente scombussolato i rapporti di forza in questo mercato. Perciò l'appuntamento di Orlando, in Florida, dove da domani al 3 maggio si terrà il Blackberry World 2012, ha un che di catartico. I canadesi di Research in Motion (Rim) hanno dovuto metabolizzare la riduzione della loro fetta nel settore smartphone, che negli ultimi mesi dell'anno scorso (fonte Idc) è stimata attorno all'8,2%, ovvero un terzo di quella dichiarata da Apple. Una caduta certificata dai conti del primo trimestre del 2012  (4,2 miliardi di dollari di profitti, ovvero -19% rispetto al trimestre precedente e -25% rispetto al corrispondente periodo del 2011). Da Orlando, assicurano i vertici di Rim, partirà il rilancio in salsa canadese.
Una sterzata c'è già stata. Quasi un sisma, a dire il vero: all'inizio dell'anno i due storici co-fondatori, Mike Lazaridis e Jim Balsillie, hanno lasciato la guida dell'azienda che è così passata nelle mani del 55enne tedesco Thorsten Heins. Questi senza perdere tempo ha subito indicato quali le strade sulle quali si dovrà muovere la riscossa dei devices mobili della "mora": il settore business, innanzi tutto, che è sempre stato il suo core business, e la sicurezza: appena qualche giorno fa Trend Micro, nota azienda del settore degli antivirus, ha indicato il BlackBerry col sistema operativo 7 come il più sicuro per uso aziendale. E qui si parla di sicurezza delle applicazioni, di difesa del sistema, di autenticazioni protette e cancellazione sicure dei dati dalla memoria dei dispositivi, tallone d'Achille di molti sistemi operativi.
Restano da capire i tempi di questa riscossa annunciata. Se tenderanno ad aumentare, lo faranno di pari passo con le perplessità. In caso contrario saremmo dinanzi a un'azienda che è nelle condizioni di offrire qualche gradita sorpresa. Di sicuro la chiave di volta non può che essere l'Os 10 che, insieme al crescente Windows Phone potrebbe far venire qualche mal di pancia ai giganti Apple e Samsung. In realtà di questo BB10 si sa davvero poco, rispetto all'attuale versione, la Blackberry 7,  è stata completamente rivoluzionata l'interfaccia utente e ottimizzate le funzioni. Non si sbaglia se si immagina che punterà molto sul touchscreen, contrariamente a quanto Rim ha fatto finora. Gli schermi dei suoi modelli - a parte alcune interessanti eccezioni - sono sempre stati più piccoli e meno usabili della concorrenza.
Per le certezze, a dar credito ad alcune indiscrezioni, dovremo aspettare soltanto qualche mese. Agosto, per l'esattezza, quando dovrebbe essere presentato ufficialmente il primo smartphone con cuore Blackberry 10 mentre il suo lancio sul mercato sarebbe fissato per ottobre 2012. Schermo ampio, naturalmente touch, forse addirittura senza tastiera fisica. Ma qui forse ci spingiamo troppo in là. sì, perché una delle ipotesi - confortate da un brevetto specifico - dà come possibile l'avvento di una nuova tastiera a scomparsa, che ruotando si muoverebbe in più direzioni fino a scomparire dietro allo stesso smartphone.
L'ultimo capitolo è quello delle applicazioni, nota non sempre accordata nell'offerta dell'azienda canadese. L'esperimento Mobile Fusion - strumento a disposizione degli amministratori IT aziendali per incorporare dispositivi iOs e Android (e naturalmente smartphone e tablet di Rim) all'interno dell'ecosistema Blackberry - è certamente lodevole. Allo stesso modo la possibilità per il tablet Blackberry Playbook, di utilizzare anche applicazioni Android. Di sicuro Rim si sta preparando a investire, e anche parecchio, nelle sue applicazioni avendo già reclutato un numero consistente di sviluppatori in vista del lancio di Blackberry 10. La qualità dell'hardware e la sicurezza del sistema operativo possono fare molto, ma alla fine a decidere la fortuna o meno di un prodotto in un mercato estremo e sensibile ai cambiamenti come quello degli smartphone sono loro, le applicazioni. Tante e in grado di rispondere a tutte le esigenze dell'utente. Che ci si trovi in ambito business o consumer ormai non fa più tanta differenza. La strada del successo passa da quelle parti.

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05 Aprile 2012
Desigo V5: Innovations from Siemens increase building efficiency
The Siemens Building Technologies Division has introduced version 5 of its Desigo building automation system. Its innovative products such as Total Room Automation as well as efficiency features, like RoomOptiControl and Eco Monitoring, give building operators and users an active role in energy management, leading to permanent reductions in energy and maintenance costs.
A state-of-the-art building automation system is always optimized for energy-efficient operation. However, these optimized settings may start to drift over time. One of the underlying causes is often a lack of transparency for users who simply don't know how the setpoint changes they make can impact energy consumption. This is particularly true for air-conditioned rooms which are also equipped with lighting and sun protection controls. The new version of Desigo keeps room users and building operators apprised of the building's efficiency status. Feedback to users is given using the innovative Green Leaf display, adapted to the expertise and control options of each user group. The system makes it possible to change settings if needed to restore optimal energy efficiency. A study by Technische Universität München (TUM) indicates that by actively involving operators and users in the energy management of a building, energy consumption can be reduced by up to 25% without affecting comfort.
Total Room Automation offers energy savings without reducing comfort
The open, programmable room automation range Desigo Total Room Automation (TRA) is a holistic solution encompassing the HVAC, lighting and shading disciplines. Desigo TRA uses an innovative efficience feature called RoomOptiControl. It automatically detects unnecessary energy consumption in the room and notifies users by changing the color of the Green Leaf icon on the QMX3 room control unit: If room operations are energy efficient, this icon is green. If settings made by a room user lead to unnecessary energy consumption, the icon turns red. To reset room control to energy efficient operation, the user simply presses the display and the Green Leaf icon returns to green.
Using BACnet/IP, PXC3 room automation stations—also part of the TRA package—are integrated seamlessly into the PX automation level with its primary systems (heating generators, HVAC main units and cooling generators). The primary systems are controlled directly through the demand signals from the rooms. This means that the primary systems are only turned on if needed and their operation is adjusted so it meets the room requirements without exceeding them. One room automation station can cover multiple rooms. TRA offers complete integration of KNX, DALI and EnOcean devices; existing or new sensors and actuators from Siemens can be incorporated as well.
Eco Monitoring to reduce energy consumption and wear
Eco Monitoring is another innovative efficiency feature of Desigo. It monitors ongoing operations of HVAC systems based on energy-related quality condition indicators such as readings from temperature, humidity and pressure sensors, runtime, switching behavior and operational performance of the systems. Should deviations from the target state, inefficient operations or increased energy consumption occur, the building operator is notified via the Green Leaf display on the Desigo Insight management station. Current and future international standards (such as EN 15323:2007) require such a feature in order to optimize building operations over the long term.
Desigo Eco Monitoring not only helps optimize energy consumption, it also reduces wear. Thanks to its dynamic behavior and timely reporting, the Eco Monitoring feature recognizes unfavorable system operations early on, allowing operators to intervene immediately before any negative impact occurs. If desired, operators can choose to be notified of unusual events via text messaging (SMS), fax or e-mail.
Expanded networking of the automation level
Starting with version 5, Desigo also offers expanded end-to-end networking of the automation level. Enhanced support for communications standards ensures efficient system integration. The PXC series of compact automation stations has a higher number of universal inputs/outputs, which makes them much more flexible. To protect existing investments, different device generations, such as PTM and TX I/O modules and RXC room controllers, can be used in parallel on the same PX automation station.

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Aprile 2012 09:59