Eolico PDF Stampa
Scritto da Rodigari Mario   

11 Aprile 2012

Innovazioni per il futuro dell’energia dal vento

L’eolico è uno dei settori trainanti delle fonti rinnovabili. Un settore in costante sviluppo che propone in questi ultimi anni sviluppi più che mai interessanti. Vediamo alcune delle principali innovazioni che stanno caratterizzando l’energia del vento, dalle turbine “volanti” a quelle senza le classiche pale rotanti.
Nell’eolico che si rinnova uno spazio privilegiato lo hanno guadagnato senza dubbio le turbine volanti come la Wing 7 della Makani Airborne Wind Turbine e l’Altaeros Airborne. La prima è capace di mantenersi in volo sfruttando le correnti aeree, offrendo la possibilità di produrre oltre 20 kW con un’intensità ventosa di almeno 35km/ora. Una struttura gonfiabile a elio caratterizza invece la seconda struttura, che oltre all’aumento di rendimento garantito dai venti d’alta quota offre tempi di realizzazione stimati in pochi giorni.
In altra direzione muove invece la turbina Wind Harvaster, che punta a sfruttare i venti a bassa intensità rivelandosi quindi particolarmente adatto all’installazione nelle aree urbane. Alla sua base un sistema particolarmente silenzioso che prende spunto dagli studi aerodinamici effettuati sugli aerei. Indicato per la produzione energia in condizioni di vento particolarmente ridotte, questo modello si dimostra in grado di gestire efficacemente anche correnti di maggiore entità.
Particolare curiosità ha destato da subito Windstalk, l’eolico privo di pale rotanti e aerogeneratori classici. Un meccanismo che al contrario si basa su colonne di dischi di ceramica piezoelettrici intervallati da alcuni elettrodi. La forma del generarore assomiglia a quella tipica di un capello o di un filo d’erba, che oscillando grazie alla spinta del vento comprime i dischi generando l’energia elettrica.
Arriva dal Giappone un’ulteriore innovazione che promette di attirare l’attenzione del settore nei prossimi mesi. Gli scienziati nipponici garantiscono che l’utilizzo di vere e proprie “lenti eoliche” situate intorno alle classiche pale potrebbero aumentare l’efficienza dell’impianto anche di tre volte.
Una tecnologia che abbiamo imparato a conoscere anche parlando di settore minieolico è quella degli aerogeneratori a asse verticale. Ne sono due esempi la Eddy Turbine e la Windspire, con quest’ultima che garantisce una resa pari a circa 2.000 kWh l’anno con vento pari a 18km all’ora con appena 6 decibel di rumorosità.
Punta con decisione all’abbattimento del rumore di funzionamento un altro settore di sviluppo nell’area delle tecnologie eoliche, qui rappresentato dalla Eco Whisper Turbine. L’aerogeneratore abbandona il classico sistema a tre pale per puntare su un disco di lame completo, garantendo la produzione di 20 kW e un’elevata efficienza con una rumorosità giudicata quasi assente.
Una tecnologia che potrebbe rappresentare uno sviluppo interessante anche in previsione del sempre crescente successo dell’eolico offshore è quella della cosiddetta “Green Power Island”. Si tratta di un sistema integrato di “stoccaggio” dell’energia, da utilizzare affiancando l’eolico all’idroelettrico.
Nei momenti in cui la richiesta energetica è ridotta, la produzione in eccesso viene utilizzata per innalzare le acque e portarle attraverso un sistema di tubature dal serbatoio di partenza a un livello di altezza superiore. Quando poi dovesse presentarsi una maggiore necessità di elettricità il rilascio di questa riserva idrica in direzione opposta verrebbe utilizzato per garantire la soddisfazione del cresciuto fabbisogno di energia.
Un’innovazione nel settore eolico non direttamente legata all’aspetto tecnologico, bensì a quello prettamente “sociale” è quello delle comunità proprietarie. Un esempio su tutti è un parco eolico costruito nel 1996 in Regno Unito, capace di generare 10.000 MWh e alimentare così circa 30.000 famiglie. In più attraverso l’energia generata le popolazioni locali sono in grado generare profitto dalla vendita dell’elettricità in eccesso e dalle visite guidate alla “wind farm” svolte dalle scolaresche. In Italia un esempio è la località abruzzese di Tocco da Casauria (PE), che grazie al suo parco eolico riesce non soltanto a coprire il fabbisogno energetico, ma anche a finanziare interventi di manutenzione al patrimonio cittadino.
L’ultima idea per una possibile svolta futura nel settore eolico è quella di trasformare i campi offshore in veri e propri campi. L’intuizione è della società olandese Ecofys, che ha pensato di integrare gli impianti consentendo a delle alghe di crescere alla loro base. Il risultato sarebbe la possibilità di sfruttare questi vegetali per realizzare mangimi per i pesci e altri animali, biocarburanti e persino energia.

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05 Aprile 2012
Desigo V5: Innovations from Siemens increase building efficiency
The Siemens Building Technologies Division has introduced version 5 of its Desigo building automation system. Its innovative products such as Total Room Automation as well as efficiency features, like RoomOptiControl and Eco Monitoring, give building operators and users an active role in energy management, leading to permanent reductions in energy and maintenance costs.
A state-of-the-art building automation system is always optimized for energy-efficient operation. However, these optimized settings may start to drift over time. One of the underlying causes is often a lack of transparency for users who simply don't know how the setpoint changes they make can impact energy consumption. This is particularly true for air-conditioned rooms which are also equipped with lighting and sun protection controls. The new version of Desigo keeps room users and building operators apprised of the building's efficiency status. Feedback to users is given using the innovative Green Leaf display, adapted to the expertise and control options of each user group. The system makes it possible to change settings if needed to restore optimal energy efficiency. A study by Technische Universität München (TUM) indicates that by actively involving operators and users in the energy management of a building, energy consumption can be reduced by up to 25% without affecting comfort.
Total Room Automation offers energy savings without reducing comfort
The open, programmable room automation range Desigo Total Room Automation (TRA) is a holistic solution encompassing the HVAC, lighting and shading disciplines. Desigo TRA uses an innovative efficience feature called RoomOptiControl. It automatically detects unnecessary energy consumption in the room and notifies users by changing the color of the Green Leaf icon on the QMX3 room control unit: If room operations are energy efficient, this icon is green. If settings made by a room user lead to unnecessary energy consumption, the icon turns red. To reset room control to energy efficient operation, the user simply presses the display and the Green Leaf icon returns to green.
Using BACnet/IP, PXC3 room automation stations—also part of the TRA package—are integrated seamlessly into the PX automation level with its primary systems (heating generators, HVAC main units and cooling generators). The primary systems are controlled directly through the demand signals from the rooms. This means that the primary systems are only turned on if needed and their operation is adjusted so it meets the room requirements without exceeding them. One room automation station can cover multiple rooms. TRA offers complete integration of KNX, DALI and EnOcean devices; existing or new sensors and actuators from Siemens can be incorporated as well.
Eco Monitoring to reduce energy consumption and wear
Eco Monitoring is another innovative efficiency feature of Desigo. It monitors ongoing operations of HVAC systems based on energy-related quality condition indicators such as readings from temperature, humidity and pressure sensors, runtime, switching behavior and operational performance of the systems. Should deviations from the target state, inefficient operations or increased energy consumption occur, the building operator is notified via the Green Leaf display on the Desigo Insight management station. Current and future international standards (such as EN 15323:2007) require such a feature in order to optimize building operations over the long term.
Desigo Eco Monitoring not only helps optimize energy consumption, it also reduces wear. Thanks to its dynamic behavior and timely reporting, the Eco Monitoring feature recognizes unfavorable system operations early on, allowing operators to intervene immediately before any negative impact occurs. If desired, operators can choose to be notified of unusual events via text messaging (SMS), fax or e-mail.
Expanded networking of the automation level
Starting with version 5, Desigo also offers expanded end-to-end networking of the automation level. Enhanced support for communications standards ensures efficient system integration. The PXC series of compact automation stations has a higher number of universal inputs/outputs, which makes them much more flexible. To protect existing investments, different device generations, such as PTM and TX I/O modules and RXC room controllers, can be used in parallel on the same PX automation station.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Aprile 2012 20:13