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Addio Servitec Arriva Bergamo Sviluppo PDF Stampa
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16 Dicembre 2011

La Camera di commercio di Bergamo approva il bilancio incassando i due voti della Compagnia delle Opere. La tregua dopo 68 giorni di battaglia, sul campo resta Servitec che sarà incorporata in Bergamo Formazione.

Il consiglio camerale della Camera di commercio approva all’unanimità il bilancio previsionale 2012 che prevede un budget per interventi pari a 13 milioni di euro. La camera di Commercio incassa anche il voto favorevole della Compagnia delle Opere, il braccio economico di Comunione e Liberazione il movimento fondato da don Luigi Giussani. La stessa Cdo che 68 giorni fa aveva attaccato l’ente camerale con una conferenza stampa e pagine a pagamento sui quotidiani locali.

“Chi guida la Camera di commercio dovrebbe avere lo stesso approccio, ma poiché difficilmente si impara ciò che si crede di sapere, anziché indicare nuove vie di sviluppo, l’azione della Camera di commercio di Bergamo si limita a replicare modelli sbagliati e vecchi schemi” così si leggeva nel prologo del documento “Un modo sbagliato per aiutare le imprese” firmato dal presidente della Cdo, Rossano Breno.

Dopo nemmeno due mesi Carlo Vimercati, componente di Giunta della Camera di commercio di Bergamo, e Matteo Brivio che siede nel consiglio dell’ente camerale hanno votato a favore il bilancio di previsione.

Un cambio di posizione forse dovuto al fatto che la Servitec verrà assorbita da Bergamo Formazione, l’azienda speciale della Camera di Commercio, fortino del Cdo. Bergamo Formazione cambierà ragione sociale, si chiamerà probabilmente Bergamo Sviluppo.

Tra gli interventi previsti dall’ente di Largo Belotti c’è la brusca frenata sulla cessione parziale della quota Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto di Bergamo. Cessione che avrebbe portato 2,5 milioni di euro nelle casse della Camera di Commercio. Per il passivo di circa 2,5 milioni di euro si farà ricorso alle riserve dell’ente (57 milioni) in attesa della vendita dello 0,9% circa della Sacbo.

Sempre alla voce entrate c’è da osservare che la voce più consistente è rappresentata dai 19,5 milioni raccolta con i diritti camerali. La riscossione del diritto annuale garantisce più del 70% del totale dei proventi correnti. Agli interventi economici sono destinati 13.139.745 euro: di questi 3.815.000 all’innovazione tecnologica e miglioramento della competitività; 350.000 per interventi nel quadro dell’Adp Bando Ergon; 120.000 euro al Bando Start; 100.000 euro come contributo Intellimech; 60.000 euro per i premi innovazione tecnologica; 3.185.000 euro per interventi tramite l’azienda speciale; 1.470.000 euro per l’internazionalizzazione; 500.000 euro per interventi nel quadro Adp; 300.000 euro per missioni economiche commerciali all’estero; 60.000 euro per la partecipazione a fiere turistiche all’estero; 10.000 euro per le visite delle delegazioni straniere; 600.000 euro per interventi tramite l’azienda speciale. Infine, per il sostegno al credito 1.500.000 euro (ai Confidi 1.000.000 euro e Confiducia 500.000 euro); mentre 2.530.000 euro per territorio ambiente sviluppo locale fiere e marketing territoriale; e 2.715.000 euro per formazione d’impresa sviluppo risorse umane.

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Ultimo aggiornamento Sabato 17 Dicembre 2011 09:00