Home Notizie Archivio 2011 Manutentore, una professione a rischio estinzione
Manutentore, una professione a rischio estinzione PDF Stampa
Scritto da Rodigari Mario   


Capacità tecniche e gestionali complesse, stress e improvvisi carichi di lavoro alla base dello scarsissimo appeal che questa professione ha sui giovani.Di percorsi di carriera e risorse umane si parlerà al convegno organizzato dagli alunni del Master executive in Gestore della Manutenzione Industriale

Essere manutentore industriale oggi. Una professione particolarmente impegnativa, per le molteplici competenze che richiede e, al tempo stesso, per la mole di lavoro e di impegno, anche in termini di tempo, necessari. Un profilo quindi a rischia l'estinzione, perchè sempre meno ambita dai giovani. Per approfondire questo mondo complesso e variegato, anche alla luce del rapporto con il mercato del lavoro, l'associazione Alumni master executive in manutenzione industriale, ovvero chi crede in questa professione, ha organizzato il convegno «Risorse umane e manutenzione industriale. Percorsi di carriera, sviluppo professionale, motivazione, resistenza al cambiamento e formazione. (La partecipazione è gratuita previa registrazione tramite web form, entro venerdì 11 novembre 2011, all'indirizzo http://www.amegmi.org/eventi).

L'appuntamento è per martedì 15 novembre alle 14 a Dalmine, nell'Aula 9 della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Bergamo di viale Marconi 5. Focus del seminario le risorse umane nel campo della manutenzione industriale: i percorsi di carriera, lo sviluppo professionale, la motivazione, i motivi sottesi alla resistenza al cambiamento e formazione. Il tema delle risorse umane è di estrema importanza nel mondo del lavoro, in particolare nelle professioni legate alla manutenzione, dove le capacità tecniche e gestionali richieste sono molto varie e complesse e, per il tipo di mansione, soggette a forte stress e a improvvisi carichi di lavoro, anche in orario notturno e durante i giorni festivi. Fattori che sono all'origine di situazioni demotivanti, soprattutto in realtà industriali non strutturate e ben organizzate.
Per queste ragioni la manutenzione può risultare una professione poco appetibile e ambita per i giovani ed è di conseguenza fra quelle con più elevato turnover. È responsabilità del management aziendale riuscire a motivare il personale agendo sulle leve del cambiamento che ha a disposizione quali la formazione, la struttura e l'organizzazione dell'azienda. Così definire i percorsi di carriera industriali e le competenze fondamentali ai diversi livelli, nonch´ i percorsi formativi e professionali necessari per il raggiungimento di queste competenze.

Info dal sito http://www.ilgiornale.it

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Ultimo aggiornamento Domenica 20 Novembre 2011 20:36